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CAA – Comunicazione Aumentativa

formazione superiore

CAA – COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA

“La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) si configura come un fondamentale supporto alle difficoltà comunicative nella pratica educativa. L’utilizzo degli strumenti della CAA è importante per stimolare gli alunni che non possono esprimersi in modo convenzionale. Inquadrare le disabilità della comunicazione e programmare interventi mirati rispetto alle necessità del singolo studente, diviene dunque fondamentale per consentire lo sviluppo delle autonomie individuali degli alunni all’interno della classe.

La CAA ha l’obiettivo di mettere ogni alunno con bisogni comunicativi complessi nelle condizioni di poter effettuare delle scelte, esprimere un rifiuto, un consenso, raccontare, esprimere i propri stati d’animo, influenzare il proprio ambiente e diventare protagonista della propria vita. La CAA non si fonda sull’esercizio, ma su esperienze di reali comunicazioni offerte all’alunno con bisogni comunicativi complessi. L’intervento deve essere focalizzato sull’interazione e sulla comunicazione, sul miglioramento della comunicazione funzionale e della competenza comunicativa. La C.A.A., è un sistema multimodale, utilizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata.

Metodologie

Come riconosciuto nella Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) relativo a “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti” (linea guida 21), gli interventi di comunicazione aumentativa alternativa (CAA) sottoposti a sperimentazione sono vari: nella maggioranza degli studi quasi sperimentali è stata sottolineata l’efficacia dell’intervento Picture exchange communication system (PECS®). Le metodologie di intervento prevedono una valutazione iniziale del bambino per evidenziare nelle aree del linguaggio competenze, acquisizioni, criticità e potenziale di sviluppo.”