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DOPO DI NOI

La “Roma 81” è iscritta nel “Registro Enti Accreditati per la co-progettazione dei programmi del Dopo di Noi” di Roma Capitale (DD n. 1508 del 31 marzo 2026).

Dispone di un appartamento dedicato al “Dopo di Noi” nel territorio del Municipio VII di Roma Capitale (Largo della Caffarelletta).

Il programma “Dopo di Noi” di Roma Capitale (legge n. 112/2016), è dedicato al sostegno alle persone con disabilità grave prive di un adeguato supporto familiare.

Il servizio si pone lo scopo di accompagnare le persone per una vita più autonoma e indipendente, anche quando i familiari non possono più occuparsene.

La volontà è quella di continuare a vivere in un ambiente il più possibile simile alla propria casa e nel rispetto dei propri bisogni e desideri di vita.

I progetti personalizzati possono includere:

  • percorsi graduali per uscire dalla famiglia di origine o da strutture residenziali;
  • supporto per vivere in soluzioni abitative adeguate e accoglienti;
  • programmi di sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia e una migliore gestione della vita quotidiana;
  • interventi di realizzazione di innovative soluzioni alloggiative tramite contributi per oneri di acquisto, locazione, ristrutturazione e messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari, anche sostenendo forme di mutuo aiuto;
  • in via residuale, interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra-familiare.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a persone maggiorenni residenti a Roma, con una disabilità grave (legge 104/92, art. 3, comma 3) non legata all’invecchiamento o a patologie senili, e che si trovano senza un adeguato sostegno familiare perché:

  • hanno perso entrambi i genitori, sono prive di risorse economiche, reddituali e patrimoniali;
  • i genitori nel prossimo futuro non saranno più in grado di fornire il supporto necessario a una vita dignitosa;
  • vivono in residenze con caratteristiche molto lontane da quelle della casa familiare.

 

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TIPOLOGIE DI SOSTEGNO

TIPOLOGIA A: Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione.

TIPOLOGIA B: Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative.

TIPOLOGIA C: Programmi di accrescimento della consapevolezza e per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana anche attraverso tirocini per l’inclusione sociale di cui alla Legge 68/1999 sul collocamento mirato.

TIPOLOGIA E: Interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra-familiare.

 

TIPOLOGIA A:
Percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione

Descrizione delle prestazioni

I percorsi di cui alla presente tipologia sono finalizzati a sostenere processi graduali e programmati di autonomia della persona con disabilità grave, orientati alla progressiva fuoriuscita dal contesto familiare di origine ovvero alla deistituzionalizzazione.

Le prestazioni sono erogate:

  • in modalità individuale e/o di gruppo, in relazione alla progettualità definita dall’UVMD dall’UVMD in accordo con la persona e al percorso di autonomia previsto;
  • con intensità e durata modulabili, definite nel PPP e nel relativo Budget di Progetto, in funzione dei bisogni, delle potenzialità e delle aspirazioni della persona;
  • nell’ambito di una programmazione flessibile e progressiva, orientata alla sperimentazione e alla verifica degli esiti, anche ai fini dell’eventuale rimodulazione del progetto, in accordo con il beneficiario.

In particolare, le prestazioni riguardano:

  • Interventi di supporto allo sviluppo e al consolidamento delle autonomie personali, con riferimento alla gestione del tempo, degli spazi e delle attività quotidiane, in coerenza con gli obiettivi di vita indipendente definiti nel progetto personalizzato.

Nell’ambito dei percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione – Tipologia A, sono previste prestazioni volte a sostenere processi graduali e strutturati di acquisizione e consolidamento delle autonomie personali, con particolare riferimento alla gestione del tempo, degli spazi e delle attività della vita quotidiana, in coerenza con gli obiettivi di vita indipendente definiti nel PPP.

Gli interventi, definiti dall’UVMD e formalizzati nel relativo Budget di Progetto, comprendono:

  • Azioni di supporto alla gestione del tempo personale, finalizzate alla strutturazione e organizzazione della quotidianità, attraverso strumenti e metodologie personalizzate, orientate allo sviluppo di competenze nella pianificazione delle attività, nel rispetto degli impegni assunti e nella gestione delle priorità.
  • Azioni di accompagnamento alla gestione e cura degli spazi di vita, finalizzate all’acquisizione di competenze operative e organizzative connesse alla conduzione dell’ambiente domestico e degli spazi di utilizzo quotidiano, ivi inclusa la corretta gestione delle dotazioni e il rispetto delle norme di sicurezza.
  • Azioni di supporto nelle attività della vita quotidiana (ADL e IADL), finalizzate al potenziamento delle capacità di cura della persona, di gestione domestica, di organizzazione dei pasti, di gestione delle risorse economiche per le spese ordinarie e di utilizzo autonomo dei servizi e delle risorse del territorio.
  • Azioni di sostegno ai processi di autodeterminazione e assunzione progressiva di responsabilità, finalizzate a promuovere la consapevolezza delle proprie capacità, la capacità decisionale e la partecipazione attiva nella definizione e realizzazione del proprio progetto di vita.

Le prestazioni sono erogate in modalità individuale e/o di piccolo gruppo, secondo quanto previsto dal PPP, con intensità e durata modulabili in relazione ai bisogni rilevati, alle potenzialità e alle aspirazioni della persona.

  • Azioni educative di accompagnamento individualizzato, finalizzate alla sperimentazione di contesti di vita extra-familiari

Le prestazioni comprendono:

  • Percorsi di sperimentazione abitativa temporanea, in contesti protetti o semi-protetti, finalizzati alla verifica e al potenziamento delle competenze personali e relazionali necessarie alla vita extra-familiare;
  • Affiancamento educativo individualizzato, volto a sostenere la persona nell’adattamento a nuovi contesti di vita, nella gestione delle dinamiche relazionali con eventuali coabitanti e nella progressiva assunzione di responsabilità connesse alla conduzione dell’esperienza abitativa;
  • Supporto nella rielaborazione dell’esperienza di distacco dal nucleo familiare di origine, anche attraverso momenti strutturati di confronto e valutazione degli esiti della sperimentazione;
  • Attività di osservazione sistematica e valutazione delle competenze emergenti, finalizzate alla verifica della sostenibilità del percorso e alla eventuale rimodulazione progettuale;
  • Coinvolgimento, ove previsto, della rete familiare e territoriale, in un’ottica di accompagnamento condiviso e progressivo alla transizione.
  • Interventi volti al rafforzamento delle competenze relazionali e sociali, anche in contesti di gruppo e di comunità

Le prestazioni comprendono:

  • Attività educative individuali e di gruppo finalizzate allo sviluppo delle competenze comunicative, all’espressione delle proprie esigenze e preferenze, alla gestione delle dinamiche interpersonali e alla risoluzione dei conflitti;
  • Percorsi di socializzazione strutturata, volti a favorire l’interazione in piccoli gruppi, la cooperazione e la condivisione di esperienze, anche in funzione della preparazione a eventuali contesti di coabitazione;
  • Azioni di accompagnamento alla partecipazione attiva alla vita della comunità, attraverso il coinvolgimento in attività culturali, ricreative, formative e di volontariato presenti sul territorio;
  • Interventi di sostegno alla costruzione e al mantenimento di reti sociali significative, anche mediante il raccordo con servizi, associazioni e realtà territoriali, in un’ottica di inclusione e integrazione sociale;
  • Attività di osservazione e monitoraggio delle competenze relazionali acquisite, ai fini della valutazione dei progressi e dell’eventuale rimodulazione degli interventi.

TIPOLOGIA B:
Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative

Descrizione delle prestazioni

Gli interventi di cui alla presente tipologia sono finalizzati a garantire il sostegno alla domiciliarità della persona con disabilità grave inserita in soluzioni alloggiative extra-familiari, aventi le caratteristiche previste dall’art. 3, comma 4, del D.M. 23 novembre 2016, in coerenza con il PPP e con le Linee Guida di Roma Capitale.

Tipologia di soluzioni alloggiative

Le prestazioni possono essere erogate in:

      • abitazioni singole;
      • gruppi in coabitazione.

In particolare, le prestazioni riguardano:

  • La presenza educativa e/o assistenziale, modulata in funzione dei bisogni e degli obiettivi progettuali

Le prestazioni comprendono:

  • Presenza educativa qualificata, finalizzata al supporto nella gestione della vita quotidiana, al consolidamento delle autonomie personali e relazionali e al sostegno nei processi di autodeterminazione, anche in contesti di coabitazione;
  • Presenza assistenziale, ove prevista dal PPP, finalizzata al supporto nelle attività della vita quotidiana (ADL) e nelle funzioni di cura della persona, in integrazione con eventuali interventi sanitari o sociosanitari di competenza dei servizi territoriali;
  • Interventi di vigilanza, supervisione e monitoraggio, calibrati sul livello di funzionamento e sul grado di autonomia della persona, al fine di garantire condizioni di sicurezza e adeguatezza del contesto abitativo;
  • Modulazione dell’intensità della presenza, anche su fasce orarie differenziate (diurna, serale, notturna), secondo quanto previsto dal Budget di Progetto, con possibilità di rimodulazione in esito alle verifiche periodiche effettuate dall’UVMD;
  • Attività di raccordo con la rete dei servizi territoriali e con eventuali familiari o amministratori di sostegno, ove previsto, al fine di garantire continuità, coerenza e integrazione degli interventi.
  • Il supporto alla gestione dell’abitazione, con riferimento agli aspetti organizzativi della vita domestica

Le prestazioni comprendono:

  • Supporto nell’organizzazione delle attività domestiche ordinarie e straordinarie, attraverso la pianificazione e la suddivisione dei compiti connessi alla gestione della casa;
  • Affiancamento nella gestione delle forniture e delle risorse domestiche, ivi inclusa l’organizzazione della spesa, la conservazione degli alimenti e il monitoraggio dei beni di consumo;
  • Sostegno nella gestione amministrativa di base dell’abitazione, limitatamente agli aspetti connessi alla vita quotidiana (utenze, scadenze, comunicazioni di carattere ordinario), in raccordo con eventuali figure di tutela giuridica, ove previste;
  • Accompagnamento alla definizione e condivisione di regole di convivenza, nei casi di coabitazione, al fine di favorire una gestione partecipata e responsabile degli spazi comuni;
  • Interventi di monitoraggio delle condizioni abitative, volti a garantire il mantenimento di standard adeguati sotto il profilo igienico, organizzativo e funzionale.
  • L’accompagnamento alla convivenza, finalizzato alla promozione di relazioni equilibrate e alla gestione condivisa degli spazi e delle attività

Le prestazioni comprendono:

  • Azioni di facilitazione delle dinamiche relazionali, volte a sostenere lo sviluppo di competenze comunicative, di ascolto reciproco e di gestione costruttiva delle differenze individuali;
  • Interventi di prevenzione e gestione dei conflitti, mediante attività di mediazione educativa e momenti strutturati di confronto tra i coabitanti;
  • Supporto alla definizione e condivisione di regole di convivenza, con particolare riferimento all’utilizzo degli spazi comuni, alla gestione dei tempi, alla suddivisione dei compiti domestici e alla corresponsabilità nella cura dell’ambiente abitativo;
  • Accompagnamento alla pianificazione e organizzazione delle attività comuni, favorendo la partecipazione attiva dei coabitanti ai processi decisionali inerenti la vita domestica;
  • Monitoraggio periodico del clima relazionale e del funzionamento del gruppo abitativo, ai fini della verifica della sostenibilità della convivenza e dell’eventuale rimodulazione degli interventi.
  • La sorveglianza notturna, ove sia indispensabile e appropriata la presenza continuativa di un operatore specializzato e, comunque, quando necessario attuare l’assistenza diretta nel rispetto della volontà espressa dalla persona/famiglia

Le prestazioni comprendono:

  • Presenza attiva o reperibilità interna notturna, secondo quanto previsto dal PPP, con modalità organizzative coerenti con il livello di bisogno rilevato;
  • Interventi di assistenza diretta alla persona, ove necessario, con riferimento alle attività della vita quotidiana (ADL) e alle eventuali esigenze di supporto correlate alle condizioni di salute, nel rispetto della volontà espressa dalla persona e/o dalla famiglia;
  • Monitoraggio delle condizioni di sicurezza dell’ambiente abitativo, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi e alla gestione di eventuali situazioni di emergenza;
  • Raccordo con i servizi sanitari e sociosanitari territoriali, ove previsto, per garantire continuità e appropriatezza degli interventi.

L’attivazione e la modulazione della sorveglianza notturna sono definite in termini di monte ore, modalità di presenza e profili professionali impiegati, in coerenza con il Budget di Progetto, e sono oggetto di verifica periodica ai fini dell’eventuale rimodulazione, nel rispetto dei principi di proporzionalità, personalizzazione e centralità della persona.

 

TIPOLOGIA C:

Programmi di accrescimento della consapevolezza e per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l’autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana

 Descrizione delle prestazioni

I programmi di cui alla presente tipologia sono finalizzati a promuovere l’accrescimento delle competenze personali e sociali della persona con disabilità grave, quale presupposto per l’autonomia e per una gestione consapevole della vita quotidiana, in coerenza con il PPP concordato con la persona interessata.

In particolare, le prestazioni riguardano:

  • Interventi di educazione all’autonomia personale, con riferimento alle attività quotidiane

Le prestazioni comprendono:

  • Percorsi educativi individualizzati volti all’acquisizione e al consolidamento delle competenze relative alla cura della persona, all’igiene, all’abbigliamento adeguato ai contesti e alla gestione della propria salute, in raccordo con i servizi competenti;
  • Attività di apprendimento e sperimentazione guidata delle abilità connesse alla gestione domestica di base, quali la preparazione dei pasti, la gestione della spesa e l’organizzazione degli ambienti di vita;
  • Interventi di educazione alla gestione delle risorse personali, ivi inclusa la gestione del denaro per le spese quotidiane e la pianificazione di semplici budget personali;
  • Azioni di potenziamento delle competenze organizzative, con riferimento alla strutturazione del tempo, alla pianificazione degli impegni e alla gestione delle priorità;
  • Attività di monitoraggio e verifica degli apprendimenti, finalizzate alla valutazione dei progressi e all’eventuale rimodulazione del percorso educativo.
  • Azioni di supporto alla gestione delle risorse economiche personali, in relazione alle capacità e alle tutele previste e alla volontà della persona e della sua famiglia

Le prestazioni comprendono:

  • Percorsi educativi individualizzati volti all’acquisizione e al consolidamento di competenze di base nella gestione del denaro, nella pianificazione delle spese quotidiane e nella comprensione del valore economico dei beni e dei servizi;
  • Supporto nella predisposizione di semplici strumenti di pianificazione economica, quali budget personali, monitoraggio delle spese ordinarie e programmazione di acquisti;
  • Affiancamento nella gestione delle incombenze amministrative di carattere ordinario, in raccordo con eventuali figure di tutela giuridica, ove previste;
  • Azioni di prevenzione del rischio di utilizzo improprio delle risorse, mediante attività di orientamento e supervisione proporzionate al livello di autonomia della persona;
  • Monitoraggio periodico delle competenze acquisite, ai fini della verifica dell’efficacia dell’intervento e dell’eventuale rimodulazione nel PPP;
  • Le azioni sono realizzate secondo principi di personalizzazione, gradualità e proporzionalità, garantendo il pieno rispetto della dignità, dell’autodeterminazione e delle scelte della persona, in coerenza con gli obiettivi di autonomia e inclusione sociale previsti dal programma.
  • Accompagnamento all’utilizzo dei servizi del territorio e delle risorse della comunità

Le prestazioni comprendono:

  • Azioni di orientamento e informazione sui servizi socioassistenziali, sanitari, educativi, culturali, ricreativi e formativi disponibili, con modalità adeguate alle capacità della persona;
  • Accompagnamento educativo nell’accesso e nella fruizione dei servizi, ivi incluso l’utilizzo dei trasporti pubblici, degli uffici pubblici, degli esercizi commerciali e delle strutture aggregative;
  • Supporto alla gestione delle procedure di carattere ordinario, in raccordo con eventuali figure di tutela giuridica, ove previste;
  • Sperimentazioni guidate di autonomia nell’utilizzo delle risorse territoriali, con progressiva riduzione dell’affiancamento in relazione ai livelli di competenza acquisiti;
  • Monitoraggio degli esiti e valutazione delle competenze sviluppate, ai fini dell’eventuale rimodulazione degli interventi nell’ambito del PPP;

Le azioni sono realizzate secondo principi di personalizzazione, gradualità e flessibilità, nel rispetto delle aspirazioni, delle potenzialità e delle scelte della persona, con l’obiettivo di rafforzarne l’autonomia e la piena partecipazione alla vita della comunità.

  • Interventi volti allo sviluppo delle competenze decisionali, anche in relazione alle scelte di vita e di autonomia

Le prestazioni comprendono:

  • Percorsi educativi individualizzati volti a potenziare la consapevolezza di sé, la comprensione delle conseguenze delle scelte e la capacità di valutazione delle alternative;
  • Attività di facilitazione e supporto nei processi decisionali, con utilizzo di strumenti e metodologie adeguati al livello di funzionamento della persona;
  • Sperimentazioni guidate di scelta in contesti protetti o semi-strutturati, finalizzate al rafforzamento della capacità di assumere decisioni relative alla gestione della quotidianità, alle relazioni e ai percorsi di autonomia abitativa e sociale;
  • Coinvolgimento, ove previsto, della rete familiare e delle figure di tutela, in un’ottica di sostegno condiviso e progressiva valorizzazione della volontà della persona;
  • Monitoraggio degli esiti e valutazione dei livelli di autonomia decisionale raggiunti, ai fini dell’eventuale rimodulazione degli interventi nel PPP.

Modalità di erogazione

Le prestazioni sono erogate:

  • prevalentemente in modalità individuale, con eventuali attività di gruppo funzionali agli obiettivi del progetto;
  • secondo una programmazione coerente con il percorso di vita indipendente definito dall’UVMD e concordata con la persona interessata;
  • con intensità e durata stabilite nel Budget di Progetto e verificabili nel tempo.

 

TIPOLOGIA E:
In via residuale interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra familiare

Descrizione delle prestazioni

Gli interventi di cui alla presente tipologia hanno carattere residuale e temporaneo e sono finalizzati a rispondere a situazioni di emergenza o urgenza, come definite dall’art. 3, comma 7, del D.M. 23 novembre 2016, in presenza di condizioni che rendano temporaneamente impossibile la permanenza della persona con disabilità grave nel proprio contesto abitativo.

In particolare, le prestazioni riguardano:

  • L’accoglienza temporanea della persona in una soluzione abitativa extra-familiare idonea

 Le prestazioni comprendono:

  • Inserimento in ambiente abitativo adeguato, rispondente ai requisiti di sicurezza, accessibilità e appropriatezza rispetto ai bisogni della persona;
  • Garanzia delle condizioni essenziali di assistenza e tutela, mediante presenza educativa e/o assistenziale modulata in relazione alle necessità rilevate;
  • Supporto nella gestione della fase di transizione, con interventi di accompagnamento finalizzati a contenere l’impatto del cambiamento improvviso di contesto;
  • Monitoraggio costante della situazione personale e abitativa, in raccordo con i servizi territoriali competenti, al fine di definire e attivare tempestivamente una soluzione progettuale adeguata e non emergenziale;
  • Raccordo con la rete familiare e con eventuali figure di tutela giuridica, ove presenti, per garantire continuità, trasparenza e condivisione delle decisioni.
  • Il supporto educativo e/o assistenziale necessario a garantire tutela, sicurezza e continuità della presa in carico

Le prestazioni comprendono:

  • Presenza educativa qualificata, finalizzata al sostegno nella gestione della quotidianità, al contenimento delle eventuali criticità connesse al cambiamento di contesto abitativo e alla promozione del benessere psico-relazionale;
  • Interventi assistenziali diretti, ove necessari, con riferimento alle attività della vita quotidiana (ADL) e alle esigenze di cura della persona, in integrazione con eventuali interventi sanitari o sociosanitari attivati dai servizi competenti;
  • Vigilanza e monitoraggio delle condizioni di sicurezza, sia con riferimento alla persona sia al contesto abitativo, con attivazione tempestiva delle misure necessarie in caso di criticità;
  • Raccordo operativo con i servizi territoriali, la rete familiare e le eventuali figure di tutela giuridica, al fine di garantire continuità progettuale e coerenza nella presa in carico;
  • Documentazione e verifica periodica dell’andamento dell’intervento, finalizzate alla definizione di soluzioni stabili e non emergenziali nel minor tempo possibile.
  • Il supporto educativo e/o assistenziale è erogato nel rispetto dei principi di temporaneità, appropriatezza e centralità della persona, assicurando condizioni di dignità, protezione e continuità del percorso progettuale anche nella fase emergenziale.
  • L’accompagnamento nella fase di definizione o ridefinizione del Progetto Personalizzato, anche in vista del rientro o dell’individuazione di una soluzione stabile

Le prestazioni comprendono:

  • Attività di ascolto, raccolta e aggiornamento degli elementi valutativi, in raccordo con l’UVMD e con i servizi territoriali competenti;
  • Supporto alla rielaborazione dell’esperienza di permanenza temporanea, anche ai fini dell’individuazione di nuove esigenze o criticità emerse;
  • Facilitazione dei processi decisionali, con particolare attenzione alla valorizzazione della volontà della persona e alla coerenza con le eventuali misure di tutela giuridica attive;
  • Collaborazione alla definizione di obiettivi progettuali aggiornati, funzionali al rientro nel contesto abitativo di origine o all’attivazione di una soluzione abitativa alternativa di carattere non emergenziale;
  • Monitoraggio e documentazione del percorso di transizione, ai fini della formalizzazione della ridefinizione del PPP.

Per presentare domanda di iscrizione al servizio “Dopo di Noi” clicca qui sotto:

https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF1550524

In fase di domanda è possibile dichiarare la propria volontà di attivare le progettualità previste dalla L. 112/2016 avvalendosi della “PREVENZIONE ED INTERVENTO ROMA81” quale Ente del Terzo Settore (ETS), in quanto iscritto al “Registro di Enti Accreditati per la Coprogettazione dei Programmi del Dopo di Noi”, istituito presso il Dipartimento Politiche Sociali e Salute di Roma Capitale (D.D. repertorio N° QE-953 del 23/02/2026).

In fase di iscrizione è possibile pure indicare eventuali nominativi delle persone con le quali si propone di dare vita ad una soluzione alloggiativa per la realizzazione di un programma di indipendenza abitativa.

Per ogni informazione utile puoi contattare le Assistenti Sociali del Servizio Sociale della “Roma81”:
Ass. Soc. Alessandra Agovino, Ass. Soc. Flaminia Rispoli
(t.) 06.78345588 / 06.789842 / 06.78395233
(mobile) 334.3708374 / 334.3708488
(email) assistentisociali@roma81.org